Oggi è San Giuseppe, la festa del papà che, da golosone, ha ordinato uno strudel di mele. Ma come si prepara?
Fino a oggi non ne avevo la più pallida idea, nel senso che ne conoscevo solo vagamente gli ingredienti, così mi sono messa a fare ricerche e ho scoperto che ne esistono tantissime versioni diverse. Alla fine ho optato per la versione proposta da "GialloZafferano".
Gli ingredienti per l'impasto sono:
- 50ml di acqua
- 125g di farina
- 1 cucchiaio d'olio
- 1 pizzico di sale
- 1/2 uovo
Si impasta in una scodella la farina con l'uovo, l'olio e il sale, quindi si aggiunge l'acqua fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico; una volta pronto lo si unge un poco d'olio, si copre la ciotola con la pellicola e si mette a riposare in frigorifero per circa 30'.
Per il ripieno gli ingredienti (un po' modificati) sono:
- 100g di burro
- 1 cucchiaino di cannella
- la buccia grattugiata di mezzo limone
- 750g di mele
- 75g di pane grattato
- 25g di pinoli
- 2 cucchiai di brandy
- 50g di uvetta sultanina
- 60g di zucchero
Per prima cosa mettiamo l'uvetta a bagno nel brandy e la lasciamo riposare. Fatto questo, prendiamo metà del burro e lo facciamo sciogliere in padella, aggiungiamo quindi il pane grattato e lo facciamo tostare finchè non è ben dorato. Infine prendiamo le mele, le sbucciamo, le tagliamo in quattro parti, togliamo i torsoli e le tagliamo a fette regolari. Mettiamole in una ciotola con la cannella, la buccia del limone, i pinoli, lo zucchero e l'uvetta spremuta, quindi mescoliamo il tutto e lasciamo da parte.
Riprendiamo l'impasto e stendiamolo su un canovaccio infarinato, dobbiamo ottenere una sfoglia sottilissima. Spennelliamola di burro fuso e stendiamo sopra il pane tostato, lasciano un bordo abbastanza spesso tutto intorno.
Adagiamo sopra al pane tostato le mele con il loro condimento.
Aiutandoci con il canovaccio arrotoliamo lo strudel, spostiamolo quindi su una placca ricoperta di carta da forno, mettendo la chiusura nella parte bassa, infine spennelliamo con il burro fuso rimasto.
Lo strudel deve cuocere in forno statico a 200°C per circa 30' (le indicazioni riportavano 40', ma evidentemente il mio forno è tarato in modo diverso).
Va servito preferibilmente tiepido e spolverato di zucchero a velo. Leggendo qui e la ho visto che è spesso consigliata la panna spolverata di cannella come accompagnamento, ma per questa volta lo abbiamo provato al naturale.
Buon weekend!
venerdì 19 marzo 2010
mercoledì 10 marzo 2010
La pasta con il cavolfiore e un sito interessante
Nevica, nevica, nevica e ancora nevica. Oggi hanno detto che è già iniziata la primavera meteorologica, probabilmente però lei non se ne accorta perchè qui non si è ancora vista.
Mangiamoci su, almeno ci scaldiamo. Il menù di oggi? Pasta con il cavolfiore.
Visto che è ancora inverno usiamo un vegetale invernale, almeno restiamo in tema.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 400g di pasta
- 1/2 cavolfiore
- 1 pezzo di pane
- olio
- sale
La preparazione è molto semplice, basta infatti far bollire il cavolfiore tagliato in pezzi grossi in acqua salata e, dopo circa 15', aggiungere la pasta nella stessa pentola.
A parte si fa soffriggere il pane tagliato a tocchetti, quindi, una volta scolati la pasta e il cavolfiore, si mescola tutto insieme e il gioco è fatto.
Per informazioni più dettagliate sui vari passaggi vi rimando, come di consueto, a "Cooking Students" dove troverete anche le foto dei vari momenti della preparazione.
Anche oggi, però, vorrei proporvi un sito che paga per click, si chiama Neobux ed ha il vantaggio di richiedere un impegno minimo a fronte di un pagamento effettuato rapidamente. Se volete iscrivervi basta cliccare QUI, se invece desiderate ulteriori informazioni non esitate a chiedere.
Speriamo arrivi in fretta la primavera!!
Mangiamoci su, almeno ci scaldiamo. Il menù di oggi? Pasta con il cavolfiore.
Visto che è ancora inverno usiamo un vegetale invernale, almeno restiamo in tema.
Gli ingredienti per 4 persone sono:
- 400g di pasta
- 1/2 cavolfiore
- 1 pezzo di pane
- olio
- sale
La preparazione è molto semplice, basta infatti far bollire il cavolfiore tagliato in pezzi grossi in acqua salata e, dopo circa 15', aggiungere la pasta nella stessa pentola.
A parte si fa soffriggere il pane tagliato a tocchetti, quindi, una volta scolati la pasta e il cavolfiore, si mescola tutto insieme e il gioco è fatto.
Per informazioni più dettagliate sui vari passaggi vi rimando, come di consueto, a "Cooking Students" dove troverete anche le foto dei vari momenti della preparazione.
Anche oggi, però, vorrei proporvi un sito che paga per click, si chiama Neobux ed ha il vantaggio di richiedere un impegno minimo a fronte di un pagamento effettuato rapidamente. Se volete iscrivervi basta cliccare QUI, se invece desiderate ulteriori informazioni non esitate a chiedere.
Speriamo arrivi in fretta la primavera!!
Etichette:
Cucina,
Panel,
Pasta con il cavolfiore
martedì 2 marzo 2010
Ma voi conoscete la pizza rossa?
Lo so che in realtà è una focaccia, ma a Torino la chiamano tutti così. Ogni panetteria che si rispetti vende almeno la pizza rossa e la pizza bianca, altre ne fanno varianti con mozzarella, prosciutto e altri ingredienti.
Questa ricetta l'avevo già pubblicata tempo fa su Ondequadre (dove potete trovare delle foto più dettagliate), ma ultimamente ho apportato alcune modifiche.
Gli ingredienti sono:
- 250g di farina 00
- 350g di farina 0
- 1/2 bicchiere d'olio d'oliva
- 1/2 bicchiere di latte tiepido
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- 1 cucchiaino colmo di sale
- acqua tiepida
- 1 cubetto di lievito
Per il sugo:
- sugo di pomodoro
- olio
- sale
- origano
Mescoliamo le farine e il sale, scaviamo una buca al centro e uniamo l'olio. Mescoliamolo fino ad ottenere una pappetta, aggiungiamo quindi il lievito precedentemente sciolto nel latte tiepido con lo zucchero. Impastiamo e aggiungiamo acqua tiepida quando serve, alla fine dobbiamo ottenere un impasto morbido ed appiccicoso. Ungiamolo con abbondante olio e mettiamolo a lievitare per 2h.
Dopo la lievitazione l'impasto deve essere così.
Ungiamo una teglia con tanto olio e stendiamo la pasta con le mani (anche loro devono essere unte), inumidiamo quindi la pasta con un po' d'acqua e condiamola con del sugo di pomodoro molto liquido, olio, origano e sale.
Inforniamo a 200°C per circa 30', i bordi si devono staccare dalla pentola e devono colorarsi.
Ed ora a voi il verdetto.
Buona giornata!
Questa ricetta l'avevo già pubblicata tempo fa su Ondequadre (dove potete trovare delle foto più dettagliate), ma ultimamente ho apportato alcune modifiche.
Gli ingredienti sono:
- 250g di farina 00
- 350g di farina 0
- 1/2 bicchiere d'olio d'oliva
- 1/2 bicchiere di latte tiepido
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- 1 cucchiaino colmo di sale
- acqua tiepida
- 1 cubetto di lievito
Per il sugo:
- sugo di pomodoro
- olio
- sale
- origano
Mescoliamo le farine e il sale, scaviamo una buca al centro e uniamo l'olio. Mescoliamolo fino ad ottenere una pappetta, aggiungiamo quindi il lievito precedentemente sciolto nel latte tiepido con lo zucchero. Impastiamo e aggiungiamo acqua tiepida quando serve, alla fine dobbiamo ottenere un impasto morbido ed appiccicoso. Ungiamolo con abbondante olio e mettiamolo a lievitare per 2h.
Dopo la lievitazione l'impasto deve essere così.
Ungiamo una teglia con tanto olio e stendiamo la pasta con le mani (anche loro devono essere unte), inumidiamo quindi la pasta con un po' d'acqua e condiamola con del sugo di pomodoro molto liquido, olio, origano e sale.
Inforniamo a 200°C per circa 30', i bordi si devono staccare dalla pentola e devono colorarsi.
Ed ora a voi il verdetto.
Etichette:
Cucina,
Pizza rossa
venerdì 26 febbraio 2010
Cavatelli con ceci e fagioli
Saltellando di blog in blog ho trovato un concorso che mi ha colpita parecchio, così ho deciso di partecipare con una ricetta pugliese e prendendo come ingrediente tipico i ceci piccoli bianchi.
Per 4 persone gli ingredienti sono:
- 200g di ceci secchi
- 200g di fagioli secchi
- 200g di semola di grano duro
- 100g di farina 00
- 2 pomodorini
- 1 pezzo di sedano
- 1 spicchio d'aglio
- olio
- sale
Avendo a che fare con i legumi secchi è necessario tenerli a bagno almeno una notte intera in abbondante acqua, inoltre conviene controllare che in mezzo ai ceci o ai fagioli non ci siano pietruzze o legumi "estranei".
Quando finalmente siamo pronti a partire con la ricetta vera e propria, dotiamoci di una pentola che tenga bene il calore e riempiamola d'acqua, mettiamo quindi i legumi, i pomodorini lavati e spremuti per togliere i semi, il pezzo di sedano e lo spicchio d'aglio pelato.
Mettiamo il fuoco al minimo e copriamo con il coperchio, non dovremo più occuparci di loro per circa 3h se non per girare ogni tanto, togliere la schiuma che si forma quando l'acqua inizia a bollire e salare quando mancano circa 15' alla fine della cottura.
Mentre aspettiamo occupiamoci della preparazione dei cavatelli. Impastiamo 200g di semola di grano duro e 100g di farina 00 con tanta acqua quanta ne serve per ottenere una pasta elastica e consistente. La proporzione tra le farine è variabile in base alla tipologia di pasta che vogliamo ottenere, se la preferiamo morbida usiamo più farina 00, in caso contrario possiamo usare solo farina di grano duro.
Iniziamo prendendo una porzione di pasta grande quanto una pallina da ping pong e stendiamola con le mani formando un serpentello spesso 1cm circa.
Con un coltello non troppo tagliente ricaviamo un quadratino largo 1cm e passiamoci sopra la lama di piatto schiacciandola con un dito: la pasta tenderà ad arrotolarsi sulla lama e il dito servirà a non farla appiccicare su se stessa.
Ripetiamo questa operazione per ogni cavatello fino ad esaurimento della pasta.
Cuociamo la pasta in acqua bollente salata, il tempo necessario alla cottura dipende da quanto tempo è trascorso tra la preparazione della pasta e la cottura stessa, quindi è assolutamente necessario assaggiare. Il problema non si pone se utilizziamo cavatelli preconfezionati che riportano sulla confezione il tempo di cottura medio.
A questo punto non ci resta che scolare la pasta e mescolarla ai legumi, lasciando nei piatti più o meno brodo a seconda dei gusti e aggiungendo olio crudo a piacere.
Questa ricetta mi è stata insegnata da mia madre che a sua volta l'ha imparata da sua madre, ma credo che sia molto diffusa nelle case pugliesi.
Cambiando argomento, vorrei avvisare chi fosse interessato che domani si terrà un nuovo concerto della corale "Ora è tempo di gioia" per raccogliere fondi che saranno destinati ai Padri Camilliani che operano ad Haiti.
Ecco i dettagli:
Ore 21:00
Parrocchia di San Giorgio
Via Barrili 12 - Torino
Per ulteriori informazioni cliccate sul logo seguente.
Buon weekend!
Questa ricetta partecipa al contest indetto dal blog "Anice & Cannella" e da "Sapori dei Sassi" dal titolo "Puglia e Basilicata a tavola".
Per 4 persone gli ingredienti sono:
- 200g di ceci secchi
- 200g di fagioli secchi
- 200g di semola di grano duro
- 100g di farina 00
- 2 pomodorini
- 1 pezzo di sedano
- 1 spicchio d'aglio
- olio
- sale
Avendo a che fare con i legumi secchi è necessario tenerli a bagno almeno una notte intera in abbondante acqua, inoltre conviene controllare che in mezzo ai ceci o ai fagioli non ci siano pietruzze o legumi "estranei".
Quando finalmente siamo pronti a partire con la ricetta vera e propria, dotiamoci di una pentola che tenga bene il calore e riempiamola d'acqua, mettiamo quindi i legumi, i pomodorini lavati e spremuti per togliere i semi, il pezzo di sedano e lo spicchio d'aglio pelato.
Mettiamo il fuoco al minimo e copriamo con il coperchio, non dovremo più occuparci di loro per circa 3h se non per girare ogni tanto, togliere la schiuma che si forma quando l'acqua inizia a bollire e salare quando mancano circa 15' alla fine della cottura.
Mentre aspettiamo occupiamoci della preparazione dei cavatelli. Impastiamo 200g di semola di grano duro e 100g di farina 00 con tanta acqua quanta ne serve per ottenere una pasta elastica e consistente. La proporzione tra le farine è variabile in base alla tipologia di pasta che vogliamo ottenere, se la preferiamo morbida usiamo più farina 00, in caso contrario possiamo usare solo farina di grano duro.
Iniziamo prendendo una porzione di pasta grande quanto una pallina da ping pong e stendiamola con le mani formando un serpentello spesso 1cm circa.
Con un coltello non troppo tagliente ricaviamo un quadratino largo 1cm e passiamoci sopra la lama di piatto schiacciandola con un dito: la pasta tenderà ad arrotolarsi sulla lama e il dito servirà a non farla appiccicare su se stessa.
Ripetiamo questa operazione per ogni cavatello fino ad esaurimento della pasta.
Cuociamo la pasta in acqua bollente salata, il tempo necessario alla cottura dipende da quanto tempo è trascorso tra la preparazione della pasta e la cottura stessa, quindi è assolutamente necessario assaggiare. Il problema non si pone se utilizziamo cavatelli preconfezionati che riportano sulla confezione il tempo di cottura medio.
A questo punto non ci resta che scolare la pasta e mescolarla ai legumi, lasciando nei piatti più o meno brodo a seconda dei gusti e aggiungendo olio crudo a piacere.
Questa ricetta mi è stata insegnata da mia madre che a sua volta l'ha imparata da sua madre, ma credo che sia molto diffusa nelle case pugliesi.
Cambiando argomento, vorrei avvisare chi fosse interessato che domani si terrà un nuovo concerto della corale "Ora è tempo di gioia" per raccogliere fondi che saranno destinati ai Padri Camilliani che operano ad Haiti.
Ecco i dettagli:
Ore 21:00
Parrocchia di San Giorgio
Via Barrili 12 - Torino
Per ulteriori informazioni cliccate sul logo seguente.
Buon weekend!
Questa ricetta partecipa al contest indetto dal blog "Anice & Cannella" e da "Sapori dei Sassi" dal titolo "Puglia e Basilicata a tavola".
Etichette:
Cavatelli con ceci e fagioli,
Coro,
Cucina
lunedì 22 febbraio 2010
Cuor di biscotto, raccolta e un premio super bello!
Scusate per l'assenza, ma ho fatto una piccola vacanza prima di riprendere con le lezioni.
Per prima cosa vi avviso che la raccolta di ricette "Col cappero" è chiusa, quindi grazie a tutte le partecipanti per l'apporto che avete dato con le vostre ricette, al più presto preparerò il pdf e vi contatterò per avvisarvi a riguardo.
Poi, visto che oggi sono pigra, vi lascio una ricetta che ho già pubblicato su "Cooking Students", ovvero il regalo che ho preparato a San Valentino per il mio fidanzato: i biscotti con la finestra.
La ricetta completa la trovate QUI, la base l'ho presa dal solito libro "Oggi cucino io - Dolci e biscotti", comunque gli ingredienti sono:
- 250g di farina
- 100g di zucchero a velo
- 10g di cacao amaro
- 1 cucchiaino di lievito
- 150g di burro
- 1 uovo
- 1 bustina di vanillina
- sale
- caramelle gommose dure
Con queste quantità vengono più o meno 15 biscotti, particolare è l'effetto che si ha avvicinandoli ad una fonte di luce o ad una finestra.
La terza cosa di cui vorrei parlarvi è la raccolta di Stefania del blog "Il mondo di Stefy" che contiene tutte le ricette che si possono realizzare con gli avanzi del periodo natalizio, se volete scaricarla la trovate QUI.
Infine una sorpresa che ho trovato questa mattina nella cassetta della posta: un'altre bellissima creazione di Lucia del blog "Lufantasygioie".
Anche questa volta è riuscita a superare se stessa, realizzando un bracciale semplice e raffinato che mi ha lasciata a bocca aperta. Come vedete l'ho messo subito, poi ho anche scoperto che si abbina molto bene al suo precedente regalo e quindi penso proprio che li indosserò spesso insieme.
Grazie Lucia!
Buona serata!
Per prima cosa vi avviso che la raccolta di ricette "Col cappero" è chiusa, quindi grazie a tutte le partecipanti per l'apporto che avete dato con le vostre ricette, al più presto preparerò il pdf e vi contatterò per avvisarvi a riguardo.
Poi, visto che oggi sono pigra, vi lascio una ricetta che ho già pubblicato su "Cooking Students", ovvero il regalo che ho preparato a San Valentino per il mio fidanzato: i biscotti con la finestra.
La ricetta completa la trovate QUI, la base l'ho presa dal solito libro "Oggi cucino io - Dolci e biscotti", comunque gli ingredienti sono:
- 250g di farina
- 100g di zucchero a velo
- 10g di cacao amaro
- 1 cucchiaino di lievito
- 150g di burro
- 1 uovo
- 1 bustina di vanillina
- sale
- caramelle gommose dure
Con queste quantità vengono più o meno 15 biscotti, particolare è l'effetto che si ha avvicinandoli ad una fonte di luce o ad una finestra.
La terza cosa di cui vorrei parlarvi è la raccolta di Stefania del blog "Il mondo di Stefy" che contiene tutte le ricette che si possono realizzare con gli avanzi del periodo natalizio, se volete scaricarla la trovate QUI.
Infine una sorpresa che ho trovato questa mattina nella cassetta della posta: un'altre bellissima creazione di Lucia del blog "Lufantasygioie".
Anche questa volta è riuscita a superare se stessa, realizzando un bracciale semplice e raffinato che mi ha lasciata a bocca aperta. Come vedete l'ho messo subito, poi ho anche scoperto che si abbina molto bene al suo precedente regalo e quindi penso proprio che li indosserò spesso insieme.
Grazie Lucia!
Buona serata!
Etichette:
Biscotti con la finestra,
Cucina
martedì 16 febbraio 2010
All'arrembaggio!
Oggi si festeggia sia il compleanno che l'onomastico di mio papà e guardate che torta ha voluto?
- 3 cucchiai di zucchero per le mele
- 60g di burro
- 150g di zucchero
- 2 uova
- 1/2 limone
- 1 bustina di lievito per dolci
- 200g di farina
- 1 tazzina di latte
- 1 cucchiaino di liquore- olio
Le istruzioni per prepararla le trovate QUI.
Dopo tutto questo cucinare non mi resta che dire auguri papà!
Un bel pirata che ha visto QUI e che mi ha tenuto impegnata questa mattina e parte di ieri pomeriggio (anche perchè è la mia prima torta decorata con pasta di zucchero).
Le decorazioni sono tutte in pasta di zucchero (QUI trovate la ricetta), mentre l'interno è una specie di "foresta nera" i cui ingredienti per una tortiera da 20cm sono:
- 100g di farina
- 150g di burro fuso
- 250g di zucchero
- 50g di cacao amaro
- 6 uova
- 1 bustina di vanillina
Per la preparazione si usano gli stessi accorgimenti del pan di spagna: si montano le uova e lo zucchero a lungo e poi si aggiungono gli altri ingredienti con delicatezza.
La farcia invece è fatta con:
- 50g di zucchero
- 1/2 l di panna
- 2 cucchiai di maraschino
- ciliegine candite tagliate a metà
Si monta la panna con lo zucchero e il maraschino, si stende sulla torta e si aggiungono le ciliegine.
Per far aderire la pasta di zucchero alla torta l'ho ricoperta con parte della farcia (senza le ciliegine).
La bagna è fatta con:
- 250ml d'acqua
- 90g di zucchero
- 1 bicchierino di maraschino
Ma passiamo ai dettagli della decorazione, che è stata la parte più onerosa della torta.
Qui c'è l'orecchio del pirata con tanto di orecchino.
Qui invece c'è il nodo della bandana.
Visto che però mio padre voleva festeggiare anche con i suoi colleghi ecco cosa abbiamo preparato io e mia madre ieri pomeriggio.
Le solite pizzette di pasta sfoglia che piacciono sempre e sono veloci da fare (e anche da mangiare).
La torta di mele di famiglia, i cui ingredienti per una tortiera da 25cm sono:
- 3 mele golden
- il succo 1 limone per le mele- 3 cucchiai di zucchero per le mele
- 60g di burro
- 150g di zucchero
- 2 uova
- 1/2 limone
- 1 bustina di lievito per dolci
- 200g di farina
- 1 tazzina di latte
- 1 cucchiaino di liquore- olio
Le istruzioni per prepararla le trovate QUI.
Dopo tutto questo cucinare non mi resta che dire auguri papà!
Etichette:
Cucina,
Torta di mele,
Torta pirata
domenica 14 febbraio 2010
Le ciambelline di Carnevale
Lo so che Carnevale è quasi finito, ma c'è ancora tempo fino a martedì per provare questa ricetta che ho scovato l'anno scorso sul giornale "Telesette".
Gli ingredienti per 50 ciambelline sono:
- 500g di farina 00
- 15g di lievito di birra
- 1 patata grande
- 1 uovo
- 1 arancia
- latte
- 1/2 bicchierino di grappa
- 1 bustina di zafferano
- olio di semi
- sale
Per prima cosa occorre bollire la patata, farla raffreddare, pelarla e schiacciarla. A questa si aggiungono la farina, lo zafferano sciolto in un cucchiaio di latte, l'uovo, il succo dell'arancia, un pizzico di sale, la grappa e latte tiepido quanto basta (nel quale bisogna sciogliere il lievito). Si impasta tutto fino ad ottenere un composto morbido e non appiccicoso.
Si fa lievitare 1h o finchè non raddoppia come dimensione.
Dopo aver cosparso il piano di lavoro di farina, ricaviamo dei cilindretti di pasta spessi 1-2cm e lunghi 10cm e formiamo delle piccole ciambelle.
Scaldiamo l'olio di semi e friggiamo le ciambelle, girandole a metà cottura. Nella ricetta originale queste ciambelle vengono cosparse di miele e decorate con degli zuccherini, ma se preferite il salato come me spolveratele con del sale fino.
Buona domenica!
Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette sul Carnevale del forum "GialloZafferano".
Gli ingredienti per 50 ciambelline sono:
- 500g di farina 00
- 15g di lievito di birra
- 1 patata grande
- 1 uovo
- 1 arancia
- latte
- 1/2 bicchierino di grappa
- 1 bustina di zafferano
- olio di semi
- sale
Per prima cosa occorre bollire la patata, farla raffreddare, pelarla e schiacciarla. A questa si aggiungono la farina, lo zafferano sciolto in un cucchiaio di latte, l'uovo, il succo dell'arancia, un pizzico di sale, la grappa e latte tiepido quanto basta (nel quale bisogna sciogliere il lievito). Si impasta tutto fino ad ottenere un composto morbido e non appiccicoso.
Si fa lievitare 1h o finchè non raddoppia come dimensione.
Dopo aver cosparso il piano di lavoro di farina, ricaviamo dei cilindretti di pasta spessi 1-2cm e lunghi 10cm e formiamo delle piccole ciambelle.
Scaldiamo l'olio di semi e friggiamo le ciambelle, girandole a metà cottura. Nella ricetta originale queste ciambelle vengono cosparse di miele e decorate con degli zuccherini, ma se preferite il salato come me spolveratele con del sale fino.
Buona domenica!
Questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette sul Carnevale del forum "GialloZafferano".
Etichette:
Ciambelline di Carnevale,
Cucina
Iscriviti a:
Post (Atom)







































.jpg)















